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FLAVIA RUOTOLO – Le macchinine

Quando due anni fa ho aperto il blog, ero sempre alla ricerca di arredi, libri, giochi e design di qualità. Tra le prime cose che trovai per puro caso, c’erano delle figure stilizzate di animali che sembravano costruite con i blocchetti delle costruzioni. Rimasi colpita dalla grafica così pulita, allegra e colorata e di forte impatto. Scoprii così il bestiario Zoo di Flavia Ruotolo e il suo studio di grafica e design Le macchinineE’ stato un vero amore a prima vista che è continuato con tutti gli altri suoi meravigliosi lavori: loghi, magliette, cuscini, arredo e decorazioni.
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 Adoro le magliette, le sacche e le nuove maglie con mantello per veri mini eroi. sono prodotti con cotone di alta qualità e le stampe sono serigrafate a mano usando inchiostri ecologici e privi di Ftalati. Come sempre ci sono leggi non scritte tra le quali: se la mamma era un maschiaccio che amava costruzioni e betoniere le capiterà una figlia amante di paillettes e lustrini, tutù e tutto ciò che è fucsia. In attesa che Flavia decida di dedicare una linea per adulti nostalgici, ci consoliamo con l’amico del cuore della piccola, la mamma potrà rifarsi regalandole a lui. Potete acquistarle qui.
Flavia è un vulcano di idee e tra i suoi progetti di design per bambini spiccano gli stickers dedicati alla cucina. Dopo il progetto Kids in Kitchen, è la volta di Kids & Cooks.
Il progetto Kids & Cooks nasce come scenografia dello stand di Vogue Bambini per Playtime Paris, New York e Tokio del 2011. Successivamente, Flavia ha realizzato il concept e l’industrializzazione dei singoli pezzi per realizzare la serie di tre stickers da parete che fossero decorazione ma anche gioco. Sono prodotti da Camaloon, una start up di Barcellona e realizzati in vinile di alta qualità, sono rimovibili e davvero indistruttibili.
Il sogno per tutti i bambini amanti della cucina. La serie Kids cooks è composta dagli stickers breakfast, dinner e kitchen garden.  Lampade, tavoli, sgabelli, lavandino, frigo e tutto il necessario per trasformare un muro in un grande gioco. I bambini potranno lavare le verdure per poi cucinarle, servire il caffè ai loro pupazzi e preparare un budino per mamma e papà. Questi stickers sono a misura bambino, il tavolo è alto 40 cm e una serie completa si estende su 150 cm.
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Quali sono le tue ispirazioni?
Ho chiesto a Flavia di rispondere ad alcune domande, per conoscere meglio lei e il suo lavoro. Sono davvero contenta che abbia accettato di condividere con noi i suoi pensieri, grazie Flavia.

Parlaci un po’ di te, chi è Flavia Ruotolo?

Le Macchinine | Flavia Ruotolo è uno studio di grafica e design che ho fondato nel 2003 prima a Bologna e ora a Genova. Lo studio è specializzato in book packaging, editoria, immagine coordinata, comunicazione. Ma in particolare ci piace lavorare a progetti dedicati all’infanzia. Abbiamo lavorato per marchi grandi e conosciuti ma anche preziosi atelier e store, o festival di arte contemporanea in Italia e in Europa. Abbiamo progettato mostre ed eventi internazionali locali dedicati ad adulti e a bambini.
Dal 2012 Le Macchinine avviato anche una piccola produzione di manufatti per bambini: t-shirts, tessile, arredo per atelier bimbi, stickers murali…
Vivo a Genova, e ho studiato a Bologna e Parigi cinema d’animazione e video grafica, contesto in cui ho lavorato per diversi anni.
Le mie fonti di ispirazione sono i libri di Bruno Munari, gli scritti e i disegni, gli oggetti di Enzo Mari e soprattutto i libri circolari di Iela Mari. La fotografia di Luigi Ghirri, e i racconti e filastrocche di Gianni Rodari.
Adoro il lavoro di Paul Cox, di Richard McGuire, di Harriet Russel, di Charles e Ray Eames. Potrei continuare ore: alcuni fumetti americani Fantagraphics e alcuni manga. Il cinema sperimentale delle avanguardie… Chris Marker e Norman Mc Laren.
Non potrei vivere senza i libri di Komagata. O di Gomi Taro e Miura Taro… il mare, la meditazione e i nostri viaggi! 😉

Quando hai trovato davvero il tuo stile?

Mai, sono ancora in cerca 😉
Adoro la semplicità della forma evocativa ironica e poetica più che descrittiva.
Adoro disegnare utilizzando solo colore sia esso saturo ma anche delicato (ma comunque pochi per volta) e mi piacciono le forme basiche. Mi piace il fondo bianco.

Il tuo è un mondo grafico molto allegro e colorato, com’è il tuo spazio di lavoro?

E’ pensato per essere funzionalissimo e luminoso, con le cose che mi interessano al momento a portata di mano, appese o impilate ordinatamente. Di fatto dopo poche ore si trasforma in una specie di caverna a colori dove tutto si accumula. Allora è tempo di mettere tutto a posto negli scaffali-dove-ogni-cosa-ha-un-nome. Nel giro di una settimana si trasforma di nuovo in una grotta fatta di carta stoffa colori stampe ferri da stiro pacchi da spedire libri cataloghi packaging riviste e tutto quello che raccolgo durante fiere saloni e viaggi.

Un progetto che ci puoi svelare?
Ho un libro bellissimo blu e rosso che forse un giorno chi sa sarà finito.

Il tuo motto?
Ne ho di periodici per non dire settimanali. Quello più attuale è Puoi trovare l’ispirazione ovunque! (é di Paul Smith!)

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2 Comments

  • Reply Kid's Modulor

    bellissimo lavoro e bella intervista!, d'ispirazione!. un caro saluto, Adriana.

    28 aprile 2014 at
    • Reply simona

      Un caro saluto anche a te e complimenti per Vogue!!!

      28 aprile 2014 at

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