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VARIER- HÅG Capisco

Eccoci al dunque. Non ci crederete ma partecipare ad un meeting di CasaFacile può avere dei risvolti inaspettati tra i quali innamorarsi perdutamente di una sedia da ufficio. Al nostro arrivo, dopo un po’ di baci abbracci e sorrisi, siamo stati invitati a prendere posto ad un grande tavolo per iniziare i lavori della mattina. Un po’ per caso (o forse no, giochi del destino) mi sono ritrovata seduta sulla HÅG Capisco di Varier.

Il feeling è stato immediato, ma ancora non avevo compreso le potenzialità della sedia. Seduto in un angolo della sala il signor Varier ci ha osservato per tutto il workshop di Enrica Crivello ed ha analizzato le nostre posizioni mentre scrivevamo, i nostri movimenti…perché è qui che si gioca tutto. Perché il nostro corpo non è mai fermo ma sempre in movimento anche quando siamo seduti.

Intanto partiamo da due grandi verità.
La prima: passiamo la maggior parte del nostro tempo a dormire e a lavorare ad una scrivania ed allo stesso tempo materasso, cuscino e sedia da lavoro sono gli oggetti a cui diamo meno valore.  Il risultato è che ci lamentiamo dell’insonnia, dei dolori alla cervicale e alla schiena. Ma quanta attenzione diamo a questi supporti e soprattutto, quante volte abbiamo ingoiato un brufen al posto di cambiare la sedia? Io sono la prima ad alzare la mano.
La seconda: ognuno quando lavora assume una sua postura e a seconda del supporto e del tipo di lavoro ci vuole una sedia diversa. 

Sembra facile? A me no in effetti, ma la Varier ha fatto di questi due punti la storia e il successo dell’azienda. Dal lontano 1979 produce sedute attive come la notissima sedia, con appoggio per le ginocchia, Variable Balans di Peter Opsvik.
Ovviamente ogni persona ha un lavoro differente e un modo suo di stare alla scrivania, per questo siamo stati invitati a provare tutte le sedie disponibili nella location. Tutte comodissime e belle esteticamente ma io avevo trovato la mia al primo colpo, la HÅG Capisco. Lo so, lo so, qualcuno si starà chiedendo: ma che avrà di tanto eccezionale questa benedetta HÅG Capisco? È prima di tutto il sunto di tutte le posizioni che normalmente assumo durante la mia permanenza alla scrivania (vi invito a guardare con attenzione la prima foto). Non sono affetta da ballo di San Vito, ma tendo davvero a muovermi tanto soprattutto in base al tipo di lavoro che sto facendo.
Se scrivo al computer assomiglio a Homer Simpson sul divano, schiena indietro e scivolamento in avanti del bacino. Invece se disegno, mi trasformo nel gobbo di Notre Dame e nei casi estremi arrivo ad appollaiarmi con la gamba destra sulla seduta. Pensate di fare tutto questo su una sedia rigida e le conseguenze sono abbastanza ovvie.
Qui entra in gioco proprio la HÅG Capisco.  
Lo schienale che asseconda i movimenti e la possibilità di regolare la seduta in altezza ma anche in profondità, mi permette di scrivere comodamente al computer. I braccioli incorporati nello schienale sono veramente ergonomici.
Ma questa sedia geniale può essere usata anche nell’altro verso in posizione “a sella”.
Quindi se come me disegnate tanto, il busto verrà appoggiato allo schienale ed in questo modo la vostra schiena rimarrà dritta e soprattutto non in tensione.
La sedia ha tre opzioni di misura del pistone centrale in base al tipo di lavoro che facciamo. Quello più alto arriva ad una altezza tale per cui si è praticamente in piedi. In posizione a sella è l’ideale per chi dipinge e per i restauratori.
La HÅG Capisco dei miei sogni non può prescindere dalla presenza dell’HÅG Footring il poggia piedi circolare tipico degli sgabelli. Sarà che ho passato l’adolescenza e parte dell’Università ai tavoli da disegno alti, ma appoggiare lì i piedi mi da una grande sicurezza di postura.
Le sedute Varier assecondano il corpo e incoraggiano il movimento, migliorando la salute e il benessere, tutto accompagnato da ergonomia, design e rispetto dell’ambiente.
 
Unico neo… creano dipendenza!
 
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8 Comments

  • Reply francesca

    Eh mi ci vorrebbe! Bella!

    11 marzo 2015 at
    • Reply simona

      Ma soprattutto comoda! 🙂

      11 marzo 2015 at
  • Reply Alessandra

    È una sedia che si vorrebbe portare ovunque!

    18 marzo 2015 at
    • Reply simona

      Hai ragione Alessandra, oltre al cuscino la Capisco!!!

      26 marzo 2015 at
  • Reply Isabo

    La HAG Capisco è una delle mie preferite, insieme alla Thatsit. Pensa che una delle prime idee per il mio post (che poi ho scartato) mi è venuta ricordando te a due metri d'altezza: verso l'infinito e oltre!

    20 marzo 2015 at
    • Reply simona

      ahahhah, chissà se qualcuna ha fatto le foto mentre il signor Varier mi usava come cavia!!!!

      26 marzo 2015 at
  • Reply Paola - We Make A Pair

    come vorrei vedere la sequenza di foto delle varie posizioni con te come protagonista!!

    20 marzo 2015 at
    • Reply simona

      Se mi aggiudico la Varier la faccio sicuro!

      26 marzo 2015 at

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