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creativi, Guest post & Interview

L’ARTE DEI KOKEDAMA

Oggi riprendo, con un po’ di ritardo, i post della categoria GUEST POST. Conoscete il mio amore per le piante (almeno quanto il mio pollice poco verde) e sono sempre felice di ospitare persone creative che dispensano la loro arte, trasformando le piante in elementi dalla forte carica decorativa. Oggi parliamo di KOKEDAMA. Lo facciamo con Silvia di I fiori nella rete, un piccolo concept-store in Vicolo dei Lavandai a Milano, uno degli angoli più suggestivi ed amati della città.

Il KOKEDAMA è oggi forse già noto agli appassionati di piante e fiori, ma non è ancora così tanto popolare in Italia. È davvero un peccato considerando la carica scenografica di queste composizioni floreali. Volete saperne di più vero? Lascio molto volentieri la parola a Silvia.

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Un po’ di storia …

Il termine KOKEDAMA deriva da due ideogrammi giapponesi : KOKE, che significa muschio e DAMA, che significa palla, sfera o perla. Quest’arte vegetale, nata agli inizi del 1990 in Giappone, deriva dall’evoluzione di più tecniche ancestrali presenti nel paese, quali il NEARAI (la pianta, costretta a rimanere piccola come nella tecnica bonsai, viene rimossa dal suo vaso ed appoggiata su un supporto piatto) il KUSAMONO (una sorta di bonsai di erbacee) ed il BONSAI vero e proprio, che tutti ormai conoscono molto bene.

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Come si presenta …

Il KOKEDAMA è quindi una pianta senza vaso, avvolta in un pane di terra ricoperto da muschio. Può essere appoggiato su un piattino o essere appeso e lasciato fluttuare liberamente nell’aria. Colpisce sicuramente per la sua bellezza e semplicità. Qualsiasi piantina realizzata con questa tecnica suscita stupore e ammirazione.

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La manutenzione …

La manutenzione di questo tipo di pianta è molto semplice. È sufficiente immergere la sfera di muschio nell’acqua a temperatura ambiente (se la pianta è molto asciutta sarà necessario aspettare che fuoriescano tutte le bollicine di aria), poi strizzare leggermente la palla per rimuovere l’acqua in eccesso e ricompattare il muschio. Come tutte le piante è preferibile bagnare il Kokedama alla mattina. In estate, oltre all’immersione, sono consigliate frequenti nebulizzazioni di acqua.

La scelta …

Sul mercato è possibile trovare Kokedama realizzati con piante da interno, da esterno, fiorite, verdi, succulente, dal portamento longilineo o ricadente … c’è solo l’imbarazzo della scelta!

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