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INTERIOR & HOME DECOR

FENG SHUI – Introduzione 1°parte

Questa serie di post, che vi anticipo saranno 10, l’avevo inserita nei buoni propositi del 2017. Come vuole la tradizione qualche spunta sulla “to do list” rimane vuota e ho deciso di rimandarli all’inizio dell’anno nuovo.

Mi ha sempre affascinato questa filosofia orientale e ho deciso, negli anni, di documentarmi, di leggere libri e di seguire qualche corso per capirla meglio e cercare di applicarla, ove possibile, in casa. Vi è mai capitato di imbattervi in siti in cui vi consigliano di dormire con la testa rivolta a nord, o cose simili? Ecco, io sono partita proprio da lì (per poi scoprire che è un’applicazione quantomeno superficiale) perché mi incuriosiva l’idea di applicare delle regole per creare energie positive all’interno dell’ambiente in cui si vive.

Il Feng Shui è una vera e propria tecnica fatta di formule e in cui l’esperienza è un fattore decisivo perché molte indicazioni sono di tipo squisitamente visivo e richiedono occhio esperto. A Hong Kong, è molto comune costruire secondo le tecniche del Feng Shui e intervenire su edifici esistenti per correggere gli aspetti che creano forze negative e ne compromettono la fortuna.

Ma cos’è il Feng Shui?

Il Feng Shui è una tecnica di organizzazione dello spazio in cui viviamo, un metodo di intervento sul paesaggio, sulla sistemazione dei locali e dell’arredamento. Il Feng Shui indica l’orientamento propizio per catturare le misteriose forze metafisiche intorno a noi e che i professionisti chiamano “il respiro cosmico del drago”. Una casa che gode di un buon Chi procura effetti benefici a ogni membro della famiglia.

Come si procede?

Scuola della Bussola o Feng Shui delle formule
Sistema in cui la costruzione e la disposizione dei locali e dei mobili avviene con gli orientamenti della bussola combinati ai calcoli derivanti dalle formule.
Scuola delle Forme o del Paesaggio
L’ambiente è giudicato in base a come appare alla vista. Monti, colline, fiumi, strade e ogni elemento in grado di essere percepito dei sensi rientra nell’analisi e valutazione dell’ambiente.

Gli effetti negativi del Feng Shui del paesaggio sovrastano quelli positivi del Feng Shui delle formule. Si possono usare insieme oppure mettere in pratica solo i precetti di uno dei due. Quello che è certo è che il Feng Shui della bussola va più in profondità e che un Feng Shui perfetto al 100% non si potrà mai raggiungere.

Il Feng Shui serve per proteggere noi e il nostro ambiente da influssi negativi ma serve anche per attivare la massima fortuna nell’ambiente in cui viviamo. La pratica del Feng Shui si basa sulla comprensione dei nove principi di base che rappresentano i fondamenti concettuali. Per cominciare è indispensabile partire sulla difensiva, ovvero accertarsi che non ci sia nulla che comprometta o attacchi il nostro feng shui.

L’argomento, per quanto si cerchi di riassumerlo, è molto vasto e non vorrei ammorbarvi e annoiarvi, ho deciso di proporlo a piccoli step. La prossima settimana iniziamo ad analizzare i 9 fondamentali. Martedì prossimo affronteremo i primi tre, nell’ordine. Il Ba Gua e il quadrato Lo Shu, la ricerca dei luoghi di buon auspicio e l’importanza delle forme regolari negli edifici.

Seguendo la tag FENG SHUI potrete leggere tutti i post sul Feng Shui.

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1 Comment

  • Reply FENG SHUI - INTRODUZIONE 2°PARTE - Il Pampano - interior | lifestyle | kids

    […] Facciamo che spostiamo la pubblicazione di questi di post il mercoledì, visto che due su due sono finiti a metà settimana. Se vi siete persi il primo capitolo dell’introduzione potete leggerlo qui — link —   […]

    17 gennaio 2018 at
  • Leave a Reply