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THE NATURAL TRAIL – Il sentiero della natura

Già in passato ho parlato di un progetto che coinvolgeva una struttura ospedaliera e precisamente in questo post. Ieri ho scovato in rete un lavoro dello Studio Jason Bruges per il Great Ormond Street Hospital  di Londra, un progetto che mira a migliorare l’esperienza dei pazienti pediatrici nel loro cammino verso la sala operatoria.

Un opera d’arte dal titolo “Il sentiero della natura” e si estende per 50 metri lungo le pareti del corridoio ed è progettato per indurre un effetto partecipativo e calmante sui pazienti.

Si tratta di una grande foresta dove, cavalli, uccelli, cervi ed altri animali, appaiono tra la vegetazione della foresta rappresentata su una sorta di carta da parati, su misura, retroilluminata da led. La parete è costituita da una pannellatura integrata a Led (72.000) e uno sfondo personalizzato grafico sul quale gli animali prendono vita attivati dai sensori di movimento posti sul soffitto. Lo sfondo grafico è creato da Muraspec, destinato agli ospedali, è facilemente lavabile e sostituibile.

Fotografie: James Medcraft

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13 Comments

  • Reply Mammadesign

    L'idea e' interessante, pero'…. ho i miei dubbi sull'effetto calmante, in realta'. Soprattutto sulla luce gialla in cui compaiono gli animali sulla parete: il giallo non e' un colore che calma i sensi, ma al contrario che li stimola. Anche la comparsa improvvisa degli animali sulla parete non aiuta: andrebbe fatta gradualmente, secondo me…. con un movimento fluido che "accompagna" il bambino fino alla sala operatoria. Mi piacerebbe vederla in azione, per capirne sul serio l'effetto….

    21 gennaio 2013 at
    • Reply Simona

      In realtà credo che la presenza dei neon nel corridoio smorzi abbastanza l'effetto giallo sparato dei led. In realtà anche se il giallo non è propriamente uno dei colori che rilassa, in cromoterapia viene comunque usato nei disagi psicofisici.
      Concordo con la tua opinione riguardo al vederlo effettivamente in azione…

      21 gennaio 2013 at
    • Reply Mammadesign

      Certo, il giallo ha comunque un effetto cromoterapico, sia fisico che psicofisico, ma e' stimolante del metabolismo, del ritmo cardiaco, del flusso sanguigno, del sistema nervoso. Stimolante, non calmante.
      Quanto ai neon, secondo me anche quelli andrebbero celati dietro un controsoffitto o qualcosa del genere… es e proprio proprio devono star li', almeno sarebbe opportuno sceglierli del colore giusto.
      Scusami, son critica rispetto questo progetto perche' mi piace tirare fuori il meglio dalle discussioni, per dare un apporto concreto alla ricerca artistica e tecnica. Niente di personale! Baci

      21 gennaio 2013 at
    • Reply Simona

      Ci mancherebbe Dalia, concordo con l'effetto stimolante a livello metabolico, certamente i blu come effetto calmante è l'ideale. Forse hanno scelto il giallo perchè colore antidepressivo? Non saprei…
      Avrebbe più senso come scelta se seguissero il Feng-shui quindi giallo yang per bilanciare le eccessive forze ying del luogo…

      D'accordissimo con te sull'uso dei neon.

      21 gennaio 2013 at
  • Reply Katia Artoleria

    Dicono altrove che la luce dei led possa nuocere agli occhi. Non so se sia provato. Esteticamente è molto bello e interattivo!

    21 gennaio 2013 at
    • Reply Simona

      Confesso che non lo sapevo, hai una fonte su cui posso documentarmi meglio!? grazie Katia

      21 gennaio 2013 at
    • Reply Mammadesign

      Non mi risulta che la luce dei led sia dannosa alla vista, soprattutto se sono celati come qui, semmai e' peggio quella dei neon… Certo, se i led sono ad altezza occhi del bambino, allora non e' proprio l'ideale…
      La cosa migliore sarebbero delle luci fluttuanti di riflesso, non dirette.

      21 gennaio 2013 at
    • Reply Simona

      Concordo con Dalia

      21 gennaio 2013 at
  • Reply Lallabel

    Non mi intendo assolutamente dell'argomento però penso che l'effetto calmante possa essere semplicemente dovuto alla distrazione creata dalle figure che rimandano alla natura e al contatto con gli animali, aiutando i piccoli pazienti a "dimenticarsi" di essere in un ospedale e soprattutto, mi ripeto, distraendoli dalla situazione di stress verso la sala operatoria (alla quale contribuisce spesso anche l'ansia dei genitori).
    Ho detto una sciocchezza? 😉

    21 gennaio 2013 at
    • Reply Simona

      Ciao Laura, penso tu abbia ragione! 50 metri di corridoio possono essere davvero lunghi!

      22 gennaio 2013 at
  • Reply Elegraf

    Invece posso dire che al di la dei colori esteticamente non mi piace l'effetto complessivo?? Mi sembra una macchia confusa e a mio avvisto vista da sdraiata a me inquieterebbe un po'. L'idea non è male ma non mi convince del tutto..

    21 gennaio 2013 at
    • Reply Simona

      Come diceva Dalia credo che bisognerebbe vederlo in azione, le instllazioni luminose non sempre hanno la resa estetica sperata. A me nel complesso piace anche se non vedo l'esidemza di segnare con i forellini la posizione dei led, credo basti l'effetto retroilluminato delle figure

      22 gennaio 2013 at
    • Reply Mammadesign

      l'effetto da lontano e' discreto, ma da vicino, al passaggio del fruitore, potrebbe essere come dice Elegraf

      22 gennaio 2013 at

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